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I nostri consigli · Da scoprire

Borghi e dintorni

Idee per una gita, anche quando non si ha voglia di camminare a lungo

Non abbiamo cercato di elencare tutti i luoghi della Riviera. Questi sono quelli che ci piace raccontare ai nostri ospiti, perché ciascuno offre un motivo diverso per uscire di casa e lasciarsi sorprendere.

Camogli · Un porto che invita a fermarsi

Foto: Airb97 / Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0

Camogli si raggiunge facilmente in treno, ma appena usciti dalla stazione vi sembrerà di essere arrivati in un altro mondo. Le case alte e colorate fanno da quinta al porticciolo, dove vale la pena scendere senza un programma preciso: guardare le barche, camminare sul lungomare e fermarsi quando un angolo vi piace.

Se avete voglia di aggiungere il mare alla giornata, dal porto partono battelli verso Punta Chiappa e San Fruttuoso. Controllate orari e condizioni prima di decidere: potete limitarvi alla visita del borgo oppure trasformarla in un’escursione sul promontorio.

San Fruttuoso · L’abbazia nascosta nella baia

Arrivare a San Fruttuoso dal mare è già parte della gita. La costa del promontorio accompagna il battello, poi si apre una piccola insenatura e compare l’abbazia, stretta tra le case, il bosco e la spiaggia. Non ci sono strade per arrivare qui: si viene in battello o a piedi lungo i sentieri del Parco.

Noi vi consigliamo di prendervi il tempo per visitare l’Abbazia di San Fruttuoso, non solo di fare un bagno e ripartire. Conserva più di mille anni di storia e racconta un luogo che ha vissuto a lungo appartato dal resto della costa. Per orari e biglietti consultate il sito del FAI.

Zoagli · La scogliera e il costume in borsa

Zoagli è una di quelle mete piccole che non chiedono una giornata intera. Si arriva in treno, si attraversa il paese e poi si scende verso la passeggiata costruita lungo la scogliera. Da lì il mare è vicino in un modo diverso da Santa: ci sono rocce, piccole aperture sulla costa e il rumore delle onde sotto il cammino.

Andateci senza fretta, soprattutto se vi piace alternare una passeggiata a un bagno. Nella bella stagione il costume in borsa può trasformare una gita improvvisata in un pomeriggio perfetto.

Chiavari · Una giornata sotto i portici

Foto: Dapa19 / Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0

Quando il tempo è incerto, noi penseremmo a Chiavari. Il suo centro è un susseguirsi di portici: si può camminare a lungo riparati, entrare in una bottega, curiosare nelle vetrine e continuare anche se comincia a piovere. Ci piacciono soprattutto i negozi di alimentari di una volta, quelli in cui viene voglia di fermarsi senza avere una lista della spesa.

Se alla passeggiata volete aggiungere una visita, il Museo Archeologico Nazionale racconta i ritrovamenti della zona e la necropoli dell’Età del Ferro dei Liguri Tigullii. È un modo inatteso di scoprire quanta storia si nasconde dietro i portici.

Genova · Lasciarsi guidare dai caruggi

Genova merita almeno una giornata, e il nostro consiglio è di non trasformarla in una corsa tra monumenti. Cominciate dalla città vecchia: i caruggi cambiano luce e atmosfera a ogni svolta, tra piazzette improvvise, chiese e facciate che si vedono solo alzando gli occhi. Poi raggiungete via Garibaldi, dove le dimore dei Palazzi dei Rolli raccontano un’altra Genova, ricca e scenografica.

Se amate i musei, scegliete una visita ai Musei di Strada Nuova; se preferite continuare all’aperto, scendete verso il Porto Antico. L’Acquario è un’attrazione di richiamo internazionale e merita una visita anche senza bambini. Per noi il piacere di Genova sta proprio in questo passaggio continuo tra vicoli stretti, grandi palazzi e mare.

Le Cinque Terre · Due modi di viverle

Foto: Luca Casartelli / Wikimedia Commons · CC BY-SA 2.0

Per le Cinque Terre potete scegliere fra due giornate molto diverse. Con il treno decidete voi dove scendere, quanto fermarvi e se visitare uno o più dei cinque paesi. È la soluzione che suggeriamo a chi vuole curiosare con libertà, magari partendo da Monterosso e proseguendo senza un programma troppo serrato.

Il battello, quando è in servizio e il mare lo consente, richiede invece di affidarsi ai suoi orari, ma regala una vista che dal treno non avrete: i borghi che appaiono uno dopo l’altro dalla costa. È una gita da dedicare all’intera giornata. Controllate servizi e disponibilità prima di partire; se pensate di usare più treni nella zona, valutate anche la Cinque Terre Card.

Nozarego · Il panorama appena sopra Santa

Nozarego è così vicino che si rischia di considerarlo soltanto un punto di passaggio. Invece vale la pena fermarsi: bastano pochi minuti di salita perché le case lascino posto al verde e Santa Margherita si distenda sotto di voi, con il porto e il mare sullo sfondo.

Potete arrivarci anche in auto, ma dal Cuore di Santa ci piace pensarlo come il primo passo di una giornata sul promontorio. Da qui, quando ne avete voglia, si può continuare lungo i sentieri; oppure tornare semplicemente con un’altra immagine del paese negli occhi.

Partite per una gita e tornate con un posto del cuore